Riporto un articolo tratto dal blog di zebrabianconera10:
Si inizia ad intravedere qualcosa…
Un Tiago tirato a lucido, nuovo, quasi mai visto in queste condizioni.
Merito di Ciro Ferrara e del suo nuovo schema?
Le ottime prove del solito Iaquinta, della nuova certezza Marchisio e del “secondo” migliore del campionato italiano (e non solo… ): Manninger.
Una Juventus che inizia a mostrare le prime qualità, ancora in assenza di tanti (probabili) protagonisti della nuova stagione.
Si inizia ad intravedere “un qualcosa” di importante.
E’ ancora presto, comunque. Continuiamo a “volare bassi” e a tenere i “fari spenti”.
Solo a maggio del prossimo anno si potrà vedere se quanto raccolto in questi mesi porterà a raccogliere i frutti sperati.
Però (ad oggi): ce ne fossero di estati così in futuro…
Articolo da: zebrabianconera10.wordpress.com/
Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb.com e confermato da ACB (vecchiasignora.com), per Caceres è quasi fatta,manca solo qualche piccolo dettaglio.
Questa sarà la settimana decisiva per chiudere l'affare con il club catalano.
Come afferma il nostro Ds Secco: "sarà a ciliegina sulla torta e potrà occupare tutti e 4 i ruoli in difesa".
A breve altri dettagli.
Luca
Felipe Melo: oggi la presentazione a Vinovo
Pubblicato da Luca | | Calciomercato Juventus, Comunicati Juventus | 3 Commenti »
È stata la frase offensiva, pronunciata del centrale del Vicenza Di Cesare nei confronti di Amauri, a scatenare la reazione di quest'ultimo che ha poi portato alla sua espulsione nell'amichevole pareggiata 1-1 dalla Juventus con il Vicenza a Trento. È lo stesso Di Cesare a raccontare ai giornalisti la sua versione dell'episodio. Amauri è già lontano. Tutto è partito da una trattenuta per la maglietta con cui Di Cesare ha cercato di impedire ad Amauri di saltarlo. Il brasiliano non ha gradito il gesto e - sempre secondo il racconto - avrebbe tentato di colpire il giocatore vicentino con una gomitata. Di qui la frase ("pezzo di m...") che ha poi fatto saltare i nervi allo juventino, protagonista di una nuova reazione verso Di Cesare, culminata con i due pugni alla schiena. L'arbitro, che non aveva visto o aveva sorvolato sul primo episodio, è intervenuto sul secondo, espellendo Amauri.
Per il tecnico della Juve Ciro Ferrara «simili episodi sono da evitare». «Ci siamo già chiariti con Amauri e nello spogliatoio. Queste situazioni non devono più accadere. È un gesto da condannare. Amauri si è subito scusato con tutti noi per il gesto – ha spiegato il tecnico a fine gara -.Io non so cosa sia successo, ma queste cose dobbiamo cercare di evitarle, soprattutto quando inizieremo a giocare le partite ufficiali. Quella di oggi era un’amichevole, ma restare in inferiorità ha costretto i compagni ad un lavoro superiore. Se non ho avuto indicazioni dallo schema, almeno i ragazzi hanno messo minuti nelle gambe e a me interessa arrivare all’inizio del campionato con tutti i giocatori sullo stesso livello di forma»
Ecco il video sintesi della partita:

Finisce 1-1 l'amichevole che la Juventus ha giocanto contro il Nancy, con reti di Amauri al 9' si e Ouaddou al 45'. Nonostante l''assenza dei nazionali (Melo, Sissoko, Iaquinta, Cannavaro, Chiellini, Buffon, Legrottaglie), senza Diego e Trezeguet, la formazione bianconera si è ben disimpegnata contro la prima squadra in cui gioco' Platini, ospite d'onore e autore del calcio d'inizio, decisamente più avanti nella preparazione visto che iniziaerà il campionato l'8 agosto. I bianconeri partono bene e al 9' Amauri insacca dopo una bella iniziativa del giovane. Il pareggio arriva in chiusura di primo tempo e lo realizza Ouaddou. Del Piero e compagni rientreranno subito a Pinzolo, dove domani pomeriggio riprenderanno gli allenamenti.
FERRARA: "DOBBIAMO MIGLIORARE MA LA CONDIZIONE CRESCE"
"Mi è piaciuta la crescita di condizione, considerando che non abbiamo ancora due settimane di preparazione. Sapevo che avremmo avuto difficoltà all'inizio, può succedere quando si cambia un modulo, ma questo non ci farà cambiare le nostre idee". Queste le parole del tecnico della Juventus, Ciro Ferrara, dopo l'1-1 nell'amichevole tra i bianconeri e il Nancy. "Abbiamo ancora cose da migliorare come ad esempio i movimenti difensivi - ha aggiunto Ferrara, le cui parole sono riportate dal sito ufficiale della Juventus -, oggi potevamo fare più gol ma potevamo anche subirne altri. Per il momento sono comunque contento così".
Ecco il resoconto video dalla gara:
Il Tabellino:
JUVENTUS (4-3-1-2): Manninger (1' st Chimenti); Zebina (1' st Bamba), Grygera, Ariaudo, Salihamidzic (23' st Daud); Tiago (43' st Pirrotta), Zanetti (16' st Marrone), Poulsen (14' st Molinaro); Del Piero; Amauri, Immobile (23' st Esposito). All. Ferrara
NANCY (4-3-3): Bracigliano (1' st Gregorini); Chretien (9' st Lothies), Ouadou (9' Andrè Luiz), Sami, Traore (1' st Lemetre); Feret, Brison (1' st Ca), Gavanon (9' st Macaluso); Hadji (9' st Camerling), Dia, Alo'o (5' st Gunnarson). All. Pablo Correa
Zebina: 'Pronto per una grande stagione'
Pubblicato da Nicholas | | Dichiarazioni giocatori | 0 Commenti »Diego e Cannavaro. Al momento sono loro i colpi del mercato bianconero. Ma un altro acquisto importante Ciro Ferrara potrebbe trovarselo già in casa. Si tratta di Jonathan Zebina. Risolti definitivamente i problemi al tendine, dopo l’operazione del novembre scorso, il francese ha voglia di tornare protagonista.
Per questo ha anticipato di quasi una decina di giorni l’inizio della sua preparazione. Prima di arrivare a Pinzolo per l’inizio del ritiro, Jonathan ha cominciato una mini-preparazione a Perugia, seguito dallo staff del professor Cerulli che lo aveva seguito dopo l’intervento. Una decisione presa insieme allo staff medico e ai preparatori atletici bianconeri e volta a far iniziare al meglio la stagione al difensore.
«Sono contento di aver fatto questa scelta – ha confessato Zebina in esclusiva a Juventus.com -. Dopo il rientro a marzo non ho avuto più problemi e nelle ultime partite stavo benissimo, anzi mi è quasi dispiaciuto che la stagione fosse finita. Per questo, tutti insieme abbiamo deciso di anticipare i tempi. In pratica ho iniziato a fare una serie di esercitazioni che riproporranno a tutto il gruppo nel ritiro di Pinzolo».
Ai nastri di partenza, si presenta quindi uno Zebina in grande spolvero, con lo stesso entusiasmo del 2004, anno in cui è arrivato a Torino. E questa volta senza l’assillo dei problemi fisici che ne hanno spesso condizionato il rendimento. Tanta carica, espressa per ora solo a parole, in attesa di mostrarla sul campo: «Sto bene e ho tanto entusiasmo. Ci sono tutte le condizioni per fare bene, compreso un allenatore come Ciro Ferrara che mi conosce e che mi ha subito dato fiducia. Quella di quest’anno la considero una nuova partenza, ho anche deciso di cambiare numero e riprendere il 15, che mi aveva accompagnato nei miei primi anni in Italia. Io un acquisto in più per la Juventus? Sarà il campo a dirlo, ma sono fiducioso».
Mentre tanti suoi compagni sono ancora in vacanza (anche se alle prese con le tabelle personalizzate), Zebina lavora sodo, seguito da un staff di professionisti (in particolare da Stefano Fiorini). La stagione 2009/10 sarà lunga e intensa e Jonathan ha tanta voglia di riprendersi la Juve. «La squadra che sta nascendo mi piace, abbiamo tutto per fare bene. Mi auguro sarà un anno ricco di soddisfazioni, per noi e per i nostri tifosi».
A proposito di tifosi, Zebina chiude parlando proprio di loro. «Mi spiace per i fischi ricevuti, ma io non ho nulla da rimproverarmi. Personalmente preferisco ripartire dagli applausi e dagli incitamenti che ho ricevuto nelle ultime due partite dello scorso campionato. Quindi sono deciso ad andare avanti, per me e per chi mi ha dato fiducia».
Sta per partire la campagna abbonamenti per il campionato 2009/2010. Invariati i prezzi medi a partita, considerando che le gare in abbonamento saranno 19 e non 18 (mancherà infatti il derby, che non era incluso nell’abbonamento). Come nelle stagioni scorse, anche quest’anno l’abbonamento consentirà di usufruire del diritto di prelazione per l’acquisto dei biglietti di Coppa Italia e Champions League, oltre che di sconti per l’abbonamento al girone di Champions League. Inoltre, agli abbonati verrà offerta la possibilità di visitare, in esclusiva, il cantiere del nuovo stadio: nel corso della stagione, infatti, verranno estratti a sorte gruppi di abbonati, ai quali verranno aperte le porte del nuovo stadio della Juventus. Infine, nel corso della stagione, gli abbonati avranno sconti e agevolazioni per partecipare ad attività ed eventi culturali ospitati dalla città di Torino.
Dopo la sperimentazione della stagione appena terminata, anche quest’anno gli abbonati che non fossero nelle condizioni di recarsi alla partita potranno avvisare la Juventus che proverà a rivendere il biglietto. Qualora il biglietto trovasse un acquirente, l’abbonato accumulerebbe uno sconto sull’abbonamento della stagione successiva (le indicazioni dettagliate si trovano nella sezione “Biglietteria” del sito juventus.com, alla voce “Comunicaci la tua rinuncia”).
Rispetto agli anni scorsi, vista l’indisponibilità del Delle Alpi (ormai completamente demolito), gli sportelli della biglietteria Juventus saranno allestiti al Lingotto Fiere.
QUANDO
Rinnovi: da giovedì 25 giugno a sabato 11 luglio per confermare il proprio posto. Il 15 luglio si potrà richiedere di spostarsi anche in posti relativi ad abbonamenti non rinnovati.
Nuovi abbonamenti: da venerdì 17 luglio a sabato 1 agosto vendita libera per i nuovi abbonati. Il 16 luglio però sarà dedicato in esclusiva agli iscritti al progetto JuventusMembership (solo presso il Lingotto Fiere e attraverso Call Center)
DOVE
Gli abbonamenti potranno essere rinnovati e acquistati presso :
- le ricevitorie LIS abilitate (consulta elenco)
- il Call Center chiamando il numero 892.982,
- il Padiglione 3 del Centro Fiere del Lingotto in Via Nizza 294 - Torino dal 1 al 18 luglio (da lunedì a sabato orario continuato 10-18 )
- il Summer Village a Pinzolo dal 10 al 20 luglio
I soci degli Juventus Club Doc potranno rivolgersi direttamente presso il proprio club.
Rinnovi:
- a partire dal 25 giugno ogni acquirente potrà rinnovare non più di 4 abbonamenti. Il diritto di prelazione potrà essere esercitato attraverso l’esibizione della tessera 2008-2009, di un documento d’identità valido e del “modulo di sottoscrizione abbonamento” compilato e firmato, scaricabile cliccando sul link posto al fondo della tabella prezzi.
Per gli acquisti tramite Call Center i dati saranno richiesti telefonicamente (al momento del ritiro della tessera dovrà essere esibito un documento valido unitamente al “modulo di sottoscrizione abbonamento” compilato e firmato).
Nuovi abbonamenti:
Le modalità di acquisto sono identiche a quelle dei rinnovi. L’assegnazione del posto sarà effettuata in base alla disponibilità.
RITIRO TESSERE:
Da quest’anno, oltre che nel caso di sottoscrizioni al LINGOTTO FIERE, anche per gli acquisti in ricevitoria l’abbonamento verrà consegnato direttamente al momento della sottoscrizione senza bisogno di ritirarlo successivamente.
Le tessere acquistate presso il call center e presso lo stand allo Juventus Summer Village di Pinzolo potranno essere ritirate presso le casse (relative al settore acquistato) dello Stadio Olimpico in concomitanza delle gare interne.
Iaquinta:"Felice di essere in forma"
Pubblicato da Nicholas | | Dichiarazioni giocatori | 0 Commenti »
«Non siamo partiti benissimo, ma siamo riusciti a venire fuori alla distanza e ci fa piacere aver vinto. È stato un test utile per trovare la condizione in vista della Confederation Cup. Siamo venuti in Sudafrica per cercare di vincere il torneo e prepararci al meglio al Mondiale». Vincenzo Iaquinta al termine della sfida contro la Nuova Zelanda, decisa da una sua doppietta è visibilmente soddisfatto, per la prestazione, ma anche per lo straordinario momento di forma che attraversa ormai da diverso tempo: «Negli ultimi quattro mesi ho sempre giocato e sono contento perché quando sto bene fisicamente e riesco a fornire queste prestazioni». Nonostante tutto Vincenzo rimane un ragazzo umile e non avanza pretese, né in bianconeri, né in azzurro: «Ho fatto bene nel finale di campionato, ma alla Juve ci sono grandissimi campioni e il posto non è mai tuo. Nelle grandi squadre è sempre così e lo stesso discorso vale per la Nazionale».
Nuovo Stadio: il cantiere è quasi pronto
Pubblicato da Nicholas | | Comunicati Juventus | 0 Commenti »Manca ormai poco all’inizio della costruzione del nuovo stadio della Juventus. La società bianconera ha infatti consegnato il 25 maggio scorso all’Ati (Associazione Temporanea di Imprese), che realizzerà i lavori, tutte le aree disponibili, mentre quelle ancora soggette a lavori di finitura saranno consegnate entro fine mese. L’Ati sta già approntando il cantiere e a fine giugno inizierà la fase operativa vera e propria.
«Tutto come da programma – spiega l’ingegner Riccardo Abrate, responsabile dei progetti edilizi della società bianconera – Ieri è stato comunicato alla Città l’inizio ufficiale dei lavori. Ora stanno proseguendo le attività propedeutiche e, una volta approntato il cantiere, inizierà la costruzione del nuovo impianto»
Ferrara: "Pronto ad affrontare questa avventura"
Pubblicato da Nicholas | | Rassegna Stampa | 0 Commenti »E’ visibilmente emozionato Ciro Ferrara alla sua prima conferenza stampa da neo allenatore della Juventus. Le due settimane in sostituzione di Claudio Ranieri sono state l’antipasto di un futuro che prevede «almeno due anni sulla panchina bianconera» come ha dichiarato Jean – Claude Blanc presente, assieme ad Alessio Secco, al tavolo dei relatori della conferenza stampa avvenuta allo Juventus Center di Vinovo poco dopo la firma del contratto. Un Ferrara che svela già alcune caratteristiche di quella che sarà la sua nuova Juve, dal carattere al modulo.
Quando hai saputo la scelta della società?
Oggi dopo l’allenamento della nazionale. Sono contento che sia stata una scelta ponderata, io avrei fatto come loro, avrei preso tempo e deciso. La scelta è ricaduta su di me e ne sono felicissimo. Mi risiedo (anche se non mi sono seduto un attimo in due settimane!) sulla panchina della Juventus, una delle società più forti al mondo, e farò di tutto per ottenere i risultati che la società merita. Ringrazio la nazionale, Lippi e la Federazione, che mi hanno dato la possibilità di lavorare con loro e vivere un’esperienza importante e formativa. E’ proprio grazie ai Mondiali che ho riassaporato emozioni che avevo vissuto da calciatore e che ho poi rivissuto in queste due settimane con la squadra.
Quanto sono contate nella tua conferma le vittorie o il fatto che da anni facessi parte della Juventus?
Credo che si sia un po’ di tutto nella scelta della società, il fatto che conosco bene questo ambiente che ho vissuto sia da giocatore che da dirigente, ma credo che siano state fondamentali le due partite, anzi le due settimane in cui ho avuto la guida della squadra
Hai un po’ di paura?
Diciamo che, più che paura, c’è voglia e consapevolezza che questo è un impegno bellissimo, ma al tempo stesso impegnativo. Mi sento pronto, come lo ero qualche settimana fa, ad affrontare questa avventura così impegnativa
Anche il tuo staff è confermato?
Maddaloni, Sormani e Rampulla ne faranno sicuramente parte anche nella prossima stagione, riguardo alla preparazione atletica, che ritengo fondamentale, valuteremo nelle prossime settimane
Cosa avevi chiesto ai ragazzi nelle tue due settimane da allenatore? Avevate parlato di obiettivo…
Era il secondo posto, non quello di ritrovarci qui oggi. E l’obiettivo è stato raggiunto, grazie esclusivamente a loro e a quello che hanno fatto in quei 15 giorni, oltre che nel corso di tutta la stagione, nonostante abbiano passato due mesi delicati. Le ultime due partite sono state il coronamento di una stagione intera.
E gli obiettivi della tua nuova Juve?
Non bisogna parlare prima di iniziare, non bisogna fare proclami all’esterno. Non l'ho mai fatto neanche da giocatore. Ovviamente con i miei giocatori gli obiettivi ce li porremo eccome
Quale è l’idea di partenza della tua nuova squadra?
A livello di modulo quello di base potrebbe essere il 4-3-1-2, ma può essere tranquillamente variato
Adatterai la Juve al neo acquisto Diego?
Diego è un giocatore di grandissimo valore, che va inserito in un contesto e in un modulo di gioco diverso rispetto agli ultimi due anni, ma sarebbe sbagliato costruire la squadra intorno a un giocatore. Per campione che sia, il singolo deve essere a disposizione del gruppo, che ne fa venire fuori le qualità. Dobbiamo avere diverse soluzioni.
Quale è il tuo modello di calcio?
Vorrei una squadra in cui ci sia movimento di tutti i calciatori, alta qualità tecnica abbinata a una condizione fisica che ci possa permettere di reggere fino a fine stagione. Che i ragazzi si mettano a disposizione uno dell’altro, che si divertano a giocare e mantengano possesso palla il più possibile. Una squadra che si sappia adattare a qualsiasi tipo di modulo e avversario, che sia affamata nella riconquista del pallone e cattiva quando ce l’ha
Sembra la descrizione della prima Juve di Lippi, che fu anche la tua da giocatore…
Non voglio leggere domani sul giornale che voglio ricreare la prima Juve di Lippi. Quello che possono dire è che vengo da quella scuola
Che allenatore sei? Hai ereditato qualcosa dai tecnici che hai avuto?
Io voglio essere Ferrara e basta. Ovviamente spero di aver preso gli aspetti positivi da tutti gli allenatori che ho avuto. Un allenatore deve essere coerente. Altra cosa importante è il rispetto dei ruoli. Ci sono diversi modi per ottenere tuto ciò, ognuno lo fa a modo suo, io ho il mio e so cosa chiederò ai miei giocatori.


