Arbiterà l'incontro il signor.Orsato.
LE ULTIME: Niente Samp per Sissoko, alle prese con una distorsione a un piede. Del Piero tornerà titolare Amauri visto che Trezeguet all'ultimo dà forfait (affaticamento muscolare). Marchisio a centrocampo, attesa per la possibile convocazione di Chiellini Nella Samp, addio al progetto tridente e Bellucci, non in perfette condizioni, di nuovo in panchina per fare spazio alla coppia Pazzini-Cassano. Lucchini (problema muscolare) Delvecchio (forte contusione alla tibia) saranno valutati sabato, ma è facile che non ce la facciano.
Juventus (4-4-2): Buffon; Grygera, Legrottaglie, Mellberg, Molinaro; Camoranesi, Marchisio, Tiago, Nedved; Amauri, Del Piero. A disposizione: Manninger, Ariaudo, Poulsen, Marchionni, Giovinco. All.: Ranieri
Indisponibili: Andrade, Zebina, Knezevic, Salihamidzic, Chiellini, Zanetti, De Ceglie, Sissoko, Trezeguet, Iaquinta (squalificato, 1)
Sampdoria (3-5-2): Castellazzi; Stankevicius, Gastaldello, Ferri; Padalino, Dessena, Palombo, Franceschini, Pieri; Cassano, Pazzini. A disposizione: Mirante, Raggi, Da Costa, Sammarco, Ziegler, Bellucci, Marilungo. All. Mazzarri.
Indisponibili: Accardi, Krsticic, Campagnaro, Delvecchio, Lucchini
Un ospite speciale ha assistito all'amichevole contro il Chisola da bordo campo: Edgar Davids. L’olandese, idoli dei tifosi bianconeri dal 1997 al 2004, si è presentato allo Juventus Center per incontrare tanti amici. Come ha lui stesso ammesso ai microfoni di Juventus Channel: «Sono venuto a vedere come vanno le cose. E’ sempre un piacere poter rivedere i miei ex compagni a cui sono legati bellissimi ricordi. Dall’Olanda seguo la Juve, bisogna dare tempo alla società e all’allenatore perché per fare le cose per bene e ottenere certi risultati ci vuole del tempo. Un nuovo Davids? Non importa quello, conta che ci siano giocatori che diano tutto per questa maglia e per questo club».
Grazie davids per la bellissima sorpresa.
Basti Giovinco: 'Noi ci crediamo'
Pubblicato da Nicholas | | Dichiarazioni giocatori, Serie A | 1 Commenti »
E' Sebastian Giovinco a dare il benvenuto ufficiale a TuttoJuve.com. La nostra Formica Atomica ha parlato in assoluta esclusiva ai nostri microfoni, commentando la partita di ieri contro il Catania ma con un occhio sempre vigile ed attento su chi sta sopra (l'Inter) e chi è stato appena superato (il Milan).
“Partita difficile, ma lo sapevamo. Il campo è riuscito a dimostrarlo anche per come è venuta la vittoria. Eravamo a conoscenza che il Catania, soprattutto in casa, è una squadra difficile da affrontare. Sono un passo importante questi tre punti , anche se sappiamo che c’è tanto su cui migliorare e lavorare. Crediamo ancora di più sulla rimonta, rispetto alla scorsa settimana. Penso che siano una cosa normale le polemiche che abbiamo, la Juve è sotto gli occhi di tutti e quindi è normale che ci sia tutta questa attenzione. Il campionato è ancora lungo, tutte le partite sono decisive. Sicuramente l’Inter domenica ha una partita difficilissima con il Milan, però pensiamo a noi e non agli altri. Sto vivendo un momento normale, sono alla Juve e quindi di meglio non potevo scegliere, però per un giovane è importante giocare. Sono felice di restare, arriveranno brevemente delle occasioni, questo è sicuro. Un augurio a tutti quanti di TuttoJuve, che sia un sito visitato e speriamo che sia un anno di vittorie per la Juve”.
Alex è furioso. La Juventus è tornata alla vittoria in campionato ma il capitano bianconero non ha voglia di sorridere. La rabbia per la panchina è tanta.
Che il rapporto con Claudio Ranieri non sia idilliaco non è certo una novità. Anche la scorsa stagione, il capitano ha platealmente contestato diverse scelte tecniche del mister che l'ha sostituito spesso e volentieri. In questa stagione il punto più basso del rapporto è stato toccato sabato 24 gennaio, vittoria bianconera contro i viola e umore nero per Alex. Dopo la sostituzione Pinturicchio ha lanciato il giaccone e si è accomodato in panchina. Da li in poi qualcosa dev'essersi definitivamente rotto. Del Piero non è stato convocato per la trasferta di Udine. Ufficialmente per problemi fisici, ufficiosamente perchè avrebbe detto a Ranieri: . La Juventus ha perso e Alex è tornato in campo nella sfida contro il Cagliari. Nuova sconfitta ed ennesima partita senza gol su azione in campionato. In settimana ha giocato contro il Napoli in Coppa Italia e ieri scuro in volto, si è accomodato in panchina senza disputare nemmeno un minuto. Ranieri l'ha fatto scaldare per un quarto d'ora e poi gli ha preferito Poulsen. Il gol del danese ha salvato capra e cavoli, la Juve ha vinto e la delusione del capitano è passata in secondo piano.
Il Bayern: "Non possiamo trattenerlo"
Le dichiarazioni di Franz Beckenbauer hanno già scaldato i cuori degli ammiratori. "Anche se ha un contratto fino al 2011, se vuole andarsene non possiamo trattenerlo". Così il presidente del Bayern Monaco si è espresso sul caso-Ribery, sempre più vicino a lasciare la Germania al termine della stagione. Il Barcellona lo vuole, la Juve lo sogna e tra i due club è già iniziato un lungo braccio di ferro a distanza per il fuoriclasse francese.
Valutato 25-30 milioni di euro, l'erede di Zidane con la maglia della nazionale francese è inseguito anche da Real Madrid, Chelsea e Manchester City, ma sono proprio Juventus e Barcellona i club che hanno mosso i primi passi in via semi-ufficiale.
Il giocatore ha ammesso di "essere a conoscenza dell'interesse del Barcellona", ma nello stesso tempo ha strizzato l'occhio alla Juve: "A quale giocatore non piacerebbe giocare per un club così?" ha dichiarato.
Di sicuro, se la Juve vuole assicurarsi il giocatore deve necessariamente stringere i tempi perché nel caso si scateni un'asta milionaria, con Barcellona, Real, Chelsea e City il conto da pagare sarebbe altissimo. Probabilmente troppo per le casse bianconere.
La Juventus ha ritrovato i nazionali italiani, rientrati alla base impegnati dopo la sfida di ieri sera all’Emirates Stadium contro il Brasile. Ranieri ha guidato la seduta pomeridiana, che, dopo il riscaldamento ha visto i bianconeri impegnati in un lavoro prevalentemente tecnico. Buffon ha beneficiato di un giorno di permesso, Camoranesi e Legrottaglie sono rimasti in palestra con Sissoko, mentre Iaquinta si è aggregato al gruppo, con cui si sono allenati anche Marchisio e Chiellini.
Lavoro differenziato per Zebina e Knezevic, mentre Chimenti, con il portiere della Berretti De Miglio, ha svolto la preparazione specifica con Giorgio Pellizzaro.
Domani pomeriggio la squadra sarà impegnata, sempre allo Juventus Center, in un test contro il Chisola, formazione di Vinovo che milita in Eccellenza. L’amichevole sarà trasmessa in diretta da Juventus Channel.
La botta presa con il Napoli in coppa italia ha lasciato strascichi su Sissoko,il mailiano ha forti dolore ad un piede e si è temuta una microfrattura scongiurata poi da una risonanza magnetica eseguita ieri sotto gli occhi dello staff medico bianconero.Il dolore pero' rimane e il giocatore che non andrà in nazionale potrebbe non rischiare nell'affrettre i tempi restando a riposo contro la Sampdoria anche se da qui a domenica c'e' tempo per valutare bene la situazione
Per il resto i rientri di Zebina e Knezevic finiti sotto i ferri sono previsti per Marzo mentre chi rischia di doversi operare e Salihamidizc fermo per una tendinite da prima della sosta invernale.
Marchisio: "Una Juve di carattere"
Pubblicato da Nicholas | | Dichiarazioni giocatori | 1 Commenti »
«Mi spiace non aver potuto rispondere alla convocazione in Under 21 e aver saltato le due partite contro Napoli e Catania. La voglia di giocare e aiutare la squadra è sempre tanta, così come quella di andare in Nazionale, dove c’è un gruppo fantastico, con il quale ci stiamo preparando per l’Europeo». Claudio Marchisio non può che rammaricarsi per lo stop forzato dall’affaticamento muscolare che lo ha costretto ai box nell’ultimo periodo. Il centrocampista però sta recuperando e alla ripresa degli allenamenti ed è tornato in campo, lavorando in differenziato: «Ora sto meglio, grazie al lavoro dello staff medico, dei fisioterapisti e dei preparatori. Ricomincia la settimana e sono pronto a tornare con la squadra. Vedremo come risponderà la gamba».
Claudio ha seguito con attenzione le prove dei suoi compagni e l’impressione che ne ha ricavato dall’esterno è quella di una Juventus in netta ripresa: «Ho visto tanta voglia di tornare a vincere. Contro il Napoli, in Coppa Italia, si sono spese tante energie nei centoventi minuti, ma la vittoria ai rigori ha dato fiducia alla squadra. Quella contro il Catania è stata una grande partita: dopo l’espulsione di Vincenzo, giocare in dieci per ottanta minuti poteva portare a un calo di energie. Inoltre si sa che il Catania in casa dà sempre il massimo anche grazie all’apporto del pubblico, ma abbiamo tirato fuori una prova di carattere e alla fine siamo stati premiati».
Le condizioni di Claudio andranno ancora verificate in settimana, ma la speranza è quella di ritrovarlo domenica per la sfida contro la Sampdoria: «Una squadra da tenere in grande considerazione – sottolinea il centrocampista – visto che ha superato il suo momento buoi. Può contare sul talento di Antonio Cassano ed è in piena lotta per l’Uefa. Noi però siamo pronti a tornare a vincere anche in casa».
Claudio Ranieri non potrà contare su Vincenzo Iaquinta per la gara di domenica pomeriggio contro la Sampdoria. Come da previsioni, l’attaccante è stato fermato per un turno dal giudice sportivo a seguito dell’espulsione per doppia ammonizione rimediata nella gara della settimana scorsa contro il Catania.
Si allarga anche l’elenco dei diffidati. A Camoranesi si è aggiunto anche Amauri, che al Massimino ha ricevuto la terza ammonizione. Legrottaglie e Sissoko, anch’essi sanzionati col giallo a Catania, hanno raggiunto quota sei e cinque.
Nessun problema invece per la Sampdoria che non ha squalificati per il match di domenica.
A questo punto molti tifosi Bianconeri si dividono in due gruppi:chi pensa che sia un bene che sia stato esonerato Felipe,chi invece pensa il contario.
